Buzz Marketing Vs Influencer Marketing

Cos’è il Buzz Marketing e cosa s’intende per Influencer Marketing? È possibile (e magari perfino auspicabile) affiancare queste due attività (o strategie che dir si voglia) per promuovere efficacemente un prodotto, un servizio o un brand? Dico la mia nel video sotto. Lasciami un commento con la vostra opinione in merito.


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Cos’è il crowdfunding e come farlo funzionare

Il crowdfunding (dall’inglese crowd, folla e funding, finanziamento) è una raccolta di fondi, che avviene in genere tramite Internet, attraverso apposite piattaforme che consentono piccoli contributi di gruppi anche molto numerosi.

Chi partecipa ad un crowdfunding (o finanziamento collettivo) condivide un progetto o interesse, intende sostenere un’idea o desidera una specifica ricompensa.

In genere chi crea una campagna di crowdfunding, se vuole avere successo, deve tener conto di diverse cose:

  • Scegliere la piattaforma più adatta (in base al paese, tipo di campagna, funzionalità, ecc.);
  • Scegliere un traguardo adeguato al propri obbiettivo (non chiedere troppi soldi, ma neppure troppo pochi, calcolare spese di spedizione, commissioni, ecc.);
  • Capire bene le regole del gioco (solo se si raggiunge o supera l’obbiettivo economico prefissato si riceve il denaro, in caso contrario, ad esempio se si raggiunge l’80% tutte le cifre torneranno ai finanziatori);
  • Progettare la campagna senza lasciare nulla al caso;
  • Produrre contenuti: testi, video, immagini di qualità e soprattutto coinvolgenti;
  • Definire le ricompense, in base alle donazioni;
  • Coinvolgere nel proprio progetto il maggior numero di persone, raccontando chi si è, qual è la propria idea e come è possibile contribuire per realizzarla;

Ho partecipato come finanziatore a diverse campagne di crowdfunding e in questo periodo ne sto seguendo una per un cliente. Chiedere dei soldi, a persone che spesso non ci conoscono, non è facile, ma lo strumento funziona e per alcuni rappresenta veramente un ottimo modo per capovolgere le comuni logiche economiche.

La Rete è condivisione, se si riesce a coinvolgere le persone in un sogno, un’idea o un progetto, finanziarlo non sarà impossibile. Tutti possono vincere grazie al crowdfunding, da un lato chi può trasformare in realtà il suo progetto, dall’altro chi contribuisce a qualcosa che gli piace e in cambio ha anche una ricompensa, oltre all’impagabile gratitudine del finanziato e al piacere di entrare a far parte di una comunità che condivide un obbiettivo o un ideale.

campagna crowdfunding

Alcune delle migliori piattaforme di Crowdfunding e Fundraising online

Alcune campagne che ho contribuito a finanziare

Instagram Stories: ciaone Snapchat

Facebook (nel 2012) ha comprato Instagram, più di recente voleva comprarsi anche Snapchat, ma non c’è riuscito. Che ha fatto quindi? Ha copiato le stories e le ha inserite in Instagram. Risultato? Critiche, perplessità iniziale, ma alla fine… Un sostanziale successo, che secondo me provocherà a Snapchat una significativa emorragia d’utenza.

Tanti non hanno mai capito come funziona Snapchat, Instagram dal canto suo ha 500 milioni di utenti attivi, molti dei quali entusiasti dell’app.

A tanti fotografi, professionisti o dilettanti, le stories di/su Instagram probabilmente non piaceranno. Basterà che non le usino. Facile.

Instagram non tradisce la sua identità, diversifica, sperimenta, si arricchisce e con le stories raddoppia le possibilità di comunicazione. Le foto restano protagoniste, ma ora si può sapere qualcosa in più, in modo informale e divertente, su chi le ha scattate, il tutto restando nella stessa app.

Usavo poco Snapchat, amo Instagram, sto apprezzando le sue stories. Penso disinstallerò Snapchat e non sarò l’unico.

Tutti a parlare di Snapchat

Snapchat, tutti ne parlano, molti male, altri con toni entusiastici. Si tratta senza dubbio di un’app popolarissima e divertente (almeno secondo alcuni) che intercetta in particolare i gusti dei più giovani, ma la domanda che molti addetti ai lavori si pongono, in modo sempre più insistente è: si può usare Snapchat per fare marketing? È possibile usare questo strumento per promuovere un’azienda o un brand, così come si fa, ad esempio su Facebook?

Chi scarica e installa Snapchat probabilmente non ci capirà nulla, almeno per un po’ e quindi risponderà di certo in modo negativo a queste domande. Conosco persone, anche molto preparate, che l’hanno provato e cancellato a tempo di record. Altri hanno resistito, si sono impegnati, sforzati e forse c’hanno capito qualcosa in più.

Uso Snapchat, ma non lo amo particolarmente (forse sarò vecchio). Quel che è certo è che con questo strumento di possono raccontare delle “storie” molto utili a mantenere un rapporto con l’utenza che ci segue o acquista dalla nostra azienda.

Conosco alcuni blogger che usano Snapchat molto bene (per quel che ne capisco io). L’importante, secondo me, è non voler per forza di cose usare tutti gli strumenti, i social e le app disponibili. Bisogna trovare la propria dimensione. Personalmente io apprezzo Instagram e, in misura minore, Facebook e Twitter. Se però un’azienda mi chiedesse una consulenza per ripensare la sua comunicazione online non scarterei neppure Snapchat, molto dipende dal target al quale ci si vuole rivolgere e dal modo con cui si decide di farlo.