Come riprendere il lavoro dopo l’estate e sopravvivere

Come riprendere il lavoro dopo l'estate

Come riprendere il lavoro dopo l'estate

Tornare al lavoro, dopo le vacanze, non è mai facile. Anche un freelance, come il sottoscritto, ha non pochi problemi a riprendere il giusto ritmo. Non dover rispettare orari d’ufficio e simili è un vantaggio, permette una ripresa più graduale, ma ci mette anche difronte ad uno sforzo di volontà notevole. Bisogna imparare ad organizzarsi.

E non obbiettate dicendo che voi non siete andati in vacanza, o magari le avete fatte a giugno, cambia poco, in ogni caso, ad agosto, saranno andati in ferie clienti e collaboratori, quindi, comunque la mettiate, a settembre lo stress da rientro/ripresa è in agguato.

Ecco qualche piccolo consiglio per ripartire con il piede giusto senza “finire ai pazzi”.

Diciamo subito che spesso le ferie sono causa di stress, recenti studi hanno dimostrato che 8 italiani su 10 tornano dalle vacanze stressati. Quindi, per prima cosa, cercate di eliminare le fonti di stress dalla vostra vita o, almeno, di affrontarle con maggiore serenità. Se andare in vacanza vi stressa, potete pure restarvene a casa.

Per combattere il cosiddetto stress da rientro (che non riguarda solo il rientro al lavoro) è consigliabile ripartire in modo graduale. Quindi se siete tornati il 31 agosto non iniziate a lavorare 10 ore al giorno dai primi di settembre, o rischierete di collassare o di ritrovarvi a fissare inebetiti Facebook, senza sapere più come vi chiamate.

Fate una lista ed individuate poche priorità alle quali dedicarvi. Contattate, ad esempio, i clienti con lavori (o pagamenti) in sospeso, prima di partire con nuovi progetti.

Imparate a delegare, e questo non vale solo in questo periodo dell’anno. Dedicate del tempo ad attività piacevoli e che vi rilassino, ad esempio leggere un libro o fare una passeggiata, sempre che non diluvi.