L’importanza della parola

writerChi segue questo blog o m’ha “incrociato” online da qualche parte, saprà che mi occupo principalmente di contenuti per il web. Fondamentalmente scrivo cose.

Si parla sempre dell’importanza dei contenuti, che devono essere originali, utili, interessanti, ecc.

Spesso però si finisce per produrre banalità, se non vere e proprie cavolate, solo per inseguire qualche visita e qualche click. Si riempiono pagine e pagine, siti e siti, di cose dette e ridette. Di informazioni delle quali non si sono verificate le fonti. Di banalità. Ci vorrebbe più etica? Forse si. Forse basterebbe dare maggiore peso a quella che è la nostra materia prima: le parole. Continua “L’importanza della parola”

La tribù dello storytelling

The storytelling animal

Si parla tanto di storytelling, quasi come fosse un mantra della comunicazione contemporanea. Per comunicare efficacemente il valore di un brand, un prodotto o un servizio, la scelta è sempre più spesso quella di “raccontare storie”. Storie, ad esempio, su come nasce un prodotto o sulla quotidianità della vita in azienda.

Ma da dove viene questa voglia, o meglio questo bisogno di raccontare e sentirsi raccontare delle storie? Continua “La tribù dello storytelling”

Un anno di ricerche su Google

Il 2016 ci sta per lasciare e il 2017 arriverà presto con tante novità. Ma che anno è stato il 2016? Come ci siamo comportati in quest’ultimo anno, cosa abbiamo cercato online, cosa ha stuzzicato la nostra curiosità?

Per dare una risposta, anzi più d’una, basta guardare ai trend nelle ricerche di Google. Lo strumento, oltre che divertente in quest’occasione può essere molto utile per chi si occupa di informazione o comunque di contenuti online.

Fate però attenzione a non diventare schiavi dei trend, rispettate la vostra linea editoriale e trovate una vostra identità o vi sarà impossibile fidelizzare i lettori, riceverete sui vostri progetti online solo traffico da nuovi visitatori e sarete costretti ad inseguire costantemente le ultime mode, sobbarcandovi una continua (e alla lunga difficilmente gestibile) mole di lavoro. Detto questo ecco qualche dato con cui salutare il 2016. Continua “Un anno di ricerche su Google”

Content marketing: strategie e obbiettivi

Si fa un gran parlare di content marketing, tutti ripetono come un mantra che i contenuti sono importanti, anzi fondamentali, ma spesso si fermano a queste dichiarazioni, senza integrare la produzione e diffusione dei propri contenuti all’interno di una precisa strategia.

Curare i propri contenuti, avere decine di articoli di valore, dei bei video, delle belle foto, serve a poco che il tutto non è strategicamente pianificato.

Per prima cosa bisogna porsi degli obbiettivi, bisogna sapere cosa si vuole ottenere. Il secondo passo sarà ideare e sviluppare una strategia utile a raggiungerli. Solo in un momento successivo si potranno ideare dei contenuti che faranno il botto (o almeno si spera).

Riuscire a produrre tanti contenuti di ottima qualità è senza dubbio importante, ma questi da soli non bastano, serve infatti una precisa strategia che ci consenta di valorizzarli al meglio.

strategia di content marketing

Per prima cosa dobbiamo definire:

  • Quali sono i nostri obiettivi;
  • Qual è il nostro target;
  • Come vogliamo posizionare il nostro brand;
  • Come possiamo misurare i nostri risultati;

Prima di fare qualsiasi cosa è molto importante analizzare i gusti e i comportamenti del nostro target. Dobbiamo sapere a chi ci rivolgiamo e cosa gli piace.

Strumenti come Google Trends, il Keyword Planner di AdWords, e vari altri tool online, gratuiti o a pagamento, possono venirci in aiuto e darci un’infinità di spunti utili.

Una volta definiti obbiettivi e target, scelto gli argomenti da trattare e creato i nostri contenuti, dovremmo misurarne le performance.

Un errore molto comune tra chi parla di content marketing, è proprio quello di tralasciare il monitoraggio dei risultati. Per prima cosa bisogna individuare delle metriche che permettano di monitorare la situazione e capire se stiamo raggiungendo i nostri obbiettivi o se dobbiamo correggere qualcosa.

Tra i tanti aspetti da tenere nella giusta considerazione ci sono:

  • Awareness (traffico sul nostro sito);
  • Community (interazioni e fidelizzazione);
  • Prospecting (iscrizioni e conversioni);
  • Conversioni (acquisti/fatturato);
  • Supporto alla clientela (feedback);

Per raggiungere in modo efficace il nostro target e per definire un efficace piano editoriale che ci guidi nella realizzazione di nuovi contenuti, sempre in linea con il nostro brand, dobbiamo per forza di cose monitorare tutti questi aspetti ed essere pronti a modificare e rinnovare le nostre strategie quando questo si riveli necessario, in base ai risultati che otteniamo e a quelli che vogliamo raggiungere.