Distribuzione dei contenuti: calendario, strumenti e consigli per la condivisione

calendario social media publishingAvere un calendario editoriale, così come un piano editoriale, è molto importante per ogni blog, e anche per altre tipologie di sito web. L’ho scritto più volte, e molti colleghi ne parlano, ne hanno parlato, e di certo ne parleranno. E’ giusto farlo.

Con il piano editoriale si decide che tipologia di contenuti pubblicare, e con il calendario si determinano i giorni, e magari gli orari, in cui mettere online i nostri contenuti. E’ importante cercare di rispettare una frequenza prestabilita, prassi che aiuta a fidelizzare i lettori. Non è fondamentale, come molti sostengono, pubblicare tutti i giorni, un post a settimana (o magari anche meno) può bastare, ma se si riesce a farlo uscire sempre lo stesso giorno, alla lunga questo porta non pochi benefici (oh, io pubblico il lunedì mattina, segnatevelo).

C’è molta letteratura poi su quali siano gli orari e i giorni migliori, in realtà non esiste una “formula segreta” che vada bene per tutti. Dipende dagli argomenti che trattate, da chi vi legge abitualmente e da chi desiderate raggiungere. Il mio consiglio è di fare dei test, per trovare i giorni e le ore che vi danno maggiori soddisfazioni.

C’è poi anche un altro aspetto molto importante, e al quale forse non viene dato lo stesso spazio, rispetto agli argomenti appena citati. Ovvero il calendario di distribuzione.

Ormai i social network sono una fonte di traffico fondamentale, in alcune nicchia quella di gran lunga principale, in altre si arriva al 50%. In ogni caso, sono un canale che è impossibile non considerare, se si desidera dare la massima visibilità possibile ai propri contenuti. Quindi dovremo decidere su quali social condividere, cosa e come condividere, in che giorni, e in che orari.

Per quanto riguarda il calendario strettamente detto, ovvero giorni e ore, vale il discorso già fatto per la pubblicazione dei nuovi contenuti. Fate dei test, in base agli argomenti che trattate, e alla vostra utenza, per trovare i momenti migliori e, allo stesso modo, i social più adatti.

Come è facile capire, se parlate di business, avrà di certo senso condividere i vostri contenuti su LinkedIn, molto meno se avete un sito di barzellette. Se puntate molto sulle immagini, Pinterest potrà darvi delle soddisfazioni, ecc.

distribuzione dei contenuti

E’ importante capire che non tutti i contenuti devono necessariamente essere sempre condivisi su tutti i canali possibili.

Allo stesso modo, non tutti i contenuti devono necessariamente essere condivisi (punto). E, cosa fondamentale, non tutto quello che pubblicate sui social deve essere un esclusivo e continuo rimando (attraverso link) ai post del vostro blog. Se fate questo, sui social la gente non vi seguirà più con interesse. Seguirà direttamente il vostro blog, sempre che sia interessante (ovvio).

Condividete quindi solo i vostri contenuti “migliori”, scegliendo il social più adatto, e “arricchendo” la condivisione con un messaggio (o un contenuto) specifico per quel network.

Non dimenticate anche la potenza del “real time marketing“: ovvero creare e condividere contenuti legati all’attualità. Anche in questo caso però, senza esagerare, o la gente potrebbe stufarsi. Insomma, ci vuole equilibrio, non è facile, ma se trovate la ricetta giusta, avrete in mano le chiavi per il successo del vostro sito, almeno sul fronte social.

real time marketing

Ultimo consiglio, non condividete solo i nuovi contenuti, ma recuperate anche risorse più datate, purché ancora interessanti. Segnalatele come tali, ad esempio usando un’etichetta o hashtag come “old post“. In questo modo farete conoscere (o riscoprire) anche ai nuovi lettori, argomenti dei quali vi siete occupati in passato, e naturalmente aumenterete (almeno potenzialmente) il vostro traffico.

Consigli per condividere i contenuti del blog sui social network

Come detto la condivisione, o distribuzione, dei contenuti sui social è oggi fondamentale, ed esistono pertanto tantissimi strumenti diversi che permettono di effettuarla.

Mi limito a darti alcuni consigli generali per aiutarti a scegliere quelli più adatti a te.

  • Evita di inserire sul tuo blog mille bottoni di social sconosciuti o poco usati in Italia. Concentrati sui cari vecchi Facebook, Twitter, Google+, LinkedIn e Pinterest (ed eventualmente un altro paio a tua scelta, tra i quali magari Tumblr).
  • Usa con cautela sistemi (come plugin per WordPress) che condividono in automatico su tutti i social il link di un nuovo post al momento della sua pubblicazione. Può essere un modo comodo e rapido per distribuire un contenuto, ma è sempre meglio personalizzare i messaggi e poter gestire liberamente le tempistiche.
  • Dai anche ai tuoi lettori la possibilità di condividere i contenuti, anche da mobile, nel modo più rapido e facile possibile.
  • Non condividere sempre e solo sul tuo profilo personale, o su quelli del tuo blog, ma anche in gruppi e community dedicate agli argomenti che trattati, avviando così delle discussioni con altri esperti ed appassionati. Naturalmente prima di condividere, in questo caso, assicurati che sia cosa gradita, leggi quindi con attenzione le regole del gruppo e, nel dubbio, chiedi prima ad un moderatore. Il tuo obbiettivo non dovrebbe essere “spammare ovunque i tuoi link”, ma diventare parte di una community.

Strumenti per condividere contenuti sui social network: i migliori plugin WordPress Social Media Buttons

Social Media Buttons

Ti segnalo solo alcuni tra i più noti plugin WordPress per aggiungere rapidamente e facilmente dei tasti di condivisione social ai post del tuo blog. Naturalmente potrai anche intervenire sul codice del tema, senza quindi ricorrere ad un plugin. L’importante è che i tasti ci siano, e siano ben visibili, come detto, anche da mobile.

Se hai dei dubbi, domande, considerazioni, consigli, omaggi, lettere minatorie, lascia pure un commento, sarà mio grande piacere risponderti.

  • Concordo in pieno :) Soprattutto sul fatto di fare attenzione all’uso di strumenti automatici per la condivisione e di ripescare anche i post datati se attuali. Su questo, come la vedi sugli update ai vecchi post?

    • Ciao Marina e grazie per il commento. L’aggiornamento dei vecchi post è molto importante, sia per eliminare eventuali link non più attivi (il web è in continuo movimento e tanti siti chiudono ogni giorno), sia per aggiornarli ed arricchirli. Se poi un vecchio post riceve parecchie visite, sarebbe un vero peccato non tenerlo aggiornato.

  • Pingback: bla bla blogger 23 aprile 2015 - Social-Evolution di Paola Chiesa()